Giorgio attraversa il mondo della comunicazione dal 2006, con lo sguardo di chi non si accontenta mai della superficie. Nel 2008 diventa giornalista pubblicista, ma già da tempo aveva scelto di osservare la realtà con la curiosità di chi vuole comprenderla, raccontarla, trasformarla. La sua è una traiettoria professionale che unisce strategia, cultura e sensibilità sociale, costruita passo dopo passo, città dopo città, incontro dopo incontro. Oggi è anche cultore della materia in Comunicazione istituzionale e Relazioni Pubbliche presso Sapienza Università di Roma.
Il suo percorso accademico è un mosaico di discipline che dialogano tra loro: Scienze della Comunicazione Pubblica e Organizzativa, Sociologia, Comunicazione e Pubblicità per le Pubbliche Amministrazioni e il Non Profit, Cooperazione e Sviluppo Internazionale. A queste si aggiungono un master di I livello in Europrogettazione e Professioni Europee, un master di I livello in Gestione dello Sviluppo Locale nei Parchi e nelle Aree Naturali, e un master di II livello in Docente esperto nell’insegnamento di Filosofia e Scienze Umane, conseguito con 110 e lode all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Ogni titolo è un frammento di vita, un luogo, un tempo, un pezzo di identità.
Nel suo lavoro Giorgio ha indossato molti ruoli: addetto stampa, responsabile della comunicazione, responsabile marketing, organizzatore di eventi, formatore, spin doctor. Ha scritto per testate nazionali e locali, raccontando l’ambiente, la sostenibilità, le persone, le storie che meritano di essere ascoltate. Ha collaborato con La Nuova Ecologia, AmbienteAmbienti.com, GreenMe.com, Giornalistinellerba.it, Teatro.it e il quotidiano l’Attacco, firmando reportage, inchieste e approfondimenti.
La sua esperienza si è arricchita anche fuori dall’Italia, con un percorso formativo e professionale presso il Parlamento Europeo a Bruxelles. Ha vissuto tra Roma, Milano, Pescara e Bari, e ha attraversato molte capitali europee, lasciandosi ispirare da lingue, architetture, storie e persone. Ogni viaggio è diventato un tassello della sua visione del mondo.
Accanto alla professione, Giorgio ha sempre coltivato un impegno costante nel volontariato, collaborando con organizzazioni nazionali e internazionali. Nel 2008 ha vinto la sezione scrittura della III edizione del Premio per la Pace e i Diritti Umani della Regione Abruzzo con il racconto La speranza di un domani, un riconoscimento che testimonia la sua attenzione per i temi sociali e umani.
Appassionato di storia antica, fotografia, sport da combattimento e montagna, vive la conoscenza come un viaggio permanente. Per lui comunicare non è solo un mestiere: è un modo di stare nel mondo, di interpretarlo, di restituirlo agli altri con uno sguardo più consapevole.
